Quando i rifiuti si trasformano in strumeti musicali, i testi trattano temi scottanti che riguardano tutta la società esprimendo un senso di rifiuto e i generi vanno dal lento melodioso fino al Tribal passando per il Jungle sfiorando lo Ska, mescolando tanti altri sound ed ottenendo un genere indefinito di fusioni di stili e la musica ti travolge e le gambe si muovono da sole stiamo parlando di Capone&BungtBangt.
Li avevo ascoltati l’ultima volta tanti anni fà a Città della Scienza (Bagnoli) e devo dire che sono molto cambiati e si sono affinati acquisendo ancor di più la padronanza dei loro strumenti strappati ai rifiuti.
Da allora è rimasto solo il Leader Maurizio Capone mentre i BungtBangt sono una band fatta di elementi nuovi.
Lo spettacolo è stato meraviglioso e travolgente come sempre, riempito di scenette comiche a tema con la canzone e durante lo svolgimento anche i materiali per interpretare un soldatino diventano buoni per fare musica, come il suo elmetto.
I loro strumenti musicali non standard ma strappati alla “Munnezza” prendono anche un nome, come la Mazzarra, una chitarra costruita con pezzi di parquet oppure la Buatteria che si sostituisce alla classica batteria, solo che è fatta interamente da recipienti ovviamenti reciclati.
Ancora qui vediamo Capone che suona una classica scopa che lui chiama violoncella, e che suona come un basso, con tanto di vibrazione quando la lancia a terra alla fine del pezzo come fanno tutti i cantanti Rock.
Tra caccavelle pentolacce e tubi, Capone suona anche una vaschetta di polistirolo con degli elastici di quelle che si usano come contenitore del gelato e che suona quasi come un Benjo

Nella foto qui sotto anche gli applausi del pubblico, guidati dalla Band diventano melodia.
Verso la fine Capone suona anche una vecchia sedia di legno come un tamburello, poi scende tra la gente e la coinvolge rendendola partecipe e facendo suonare la sedia e mimando gesti come a dire, si può suonare tutto noi stessia siamo musica.
Maggiori info su www.caponebungtbangt.com, e per scaricare le foto e i video fatti durante il concerto con il mio telefonino Siemens EL71 clicca qui




















