L’associazione esprime soddisfazione per l’abolizione del ticket di 10 euro a ricetta, per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale introdotto dalla Finanziaria.
“Siamo convinti - afferma Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori - che sia necessaria una compartecipazione alla spesa sanitaria dei cittadini, perché rappresenta una forma di responsabilizzazione nella fruizione di servizi, a volte, molto costosi per il Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, il ticket di 10 euro, generalizzato e non ponderato sul tipo di esami e di visite, in diversi casi determinava paradossalmente che fosse più costoso dell’esame o della visita, falsando, quindi, il concetto di giusta compartecipazione”.
“In merito al compito delle Regioni - continua la Miracapillo - di prevedere entrate alternative, crediamo che dovrebbero impostare dei sistemi di controllo per stanare gli evasori, effettuando verifiche sull’abuso di esenzioni”.
Fonte movimentoconsumatori.it









