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Ladri di bagagli: online gli oggetti rubati e recuperati

Incredibile, quasi non ci credo, una bellissima notizia, riporto dal sito della Polizia di Stato

Rubavano oggetti di valore dai bagagli in partenza o in arrivo all’aeroporto di Roma Ciampino. La Polizia di Stato li ha scoperti grazie ad alcune telecamere nascoste, installate a seguito delle tante denuncie di furto. Il valore della marce rubata ammonta a oltre 70mila euro e tutti gli oggetti, recuperati dalla Polizia, sono stati catalogati. Gli oggetti più preziosi - e che hanno caratteristiche tali da poter essere facilmente riconosciuti - sono ora visibili sul nostro sito.

Scoperti grazie a telecamere nascoste
I ladri, impiegati della società che a Ciampino si occupa di carico e scarico bagagli, agivano indisturbati dentro la stiva degli aerei. Gli “addetti ai lavori” – lontano da occhi indiscreti – rubavano gli oggetti nascondendoseli addosso. S’impossessavano di tutto: orologi, occhiali, telefonini, profumi, videocamere, macchine fotografiche etc. Una volta arrivati negli spogliatoi i ladri nascondevano la refurtiva negli armadietti.

La polizia di frontiera ha individuato gli autori dei furti grazie ad alcune telecamere nascoste negli spogliatoi. Qui i ladri - dice il dirigente della polizia di frontiera Remo De Felice - “commentavano con soddisfazione la merce, alcune volte la barattavano, altre volte facevano delle vere e proprie aste fra dipendenti”. Sette persone sono state licenziate dal lavoro e tutte hanno ora l’obbligo di dimora mentre proseguono le indagini.

Riconosci il tuo orologio? Ecco come riaverlo
Pubblichiamo online le foto degli oggetti (solo quelli riconoscibili) recuperati dalla polizia a Ciampino e sottoposti a sequestro. Chi dovesse riconoscere sul sito un oggetto di sua appartenenza può avviare le procedure per il recupero.

Per rientrare in possesso dei propri preziosi è necessario però prima di tutto avere una copia della denuncia di furto con la descrizione specifica dell’oggetto in questione. Se si possiede si può contattare il numero 0039 06 7934851 - chiedendo del personale di polizia giudiziaria - oppure scrivere a questo indirizzo e-mail: polariaciampino.rm@poliziadistato.it

In entrambi casi è necessario specificare il numero dell’immagine (che compare in alto a sinistra) in cui è stato riconosciuto l’oggetto e, nel caso in cui nella stessa immagine ci siano più oggetti, indicarne la posizione all’interno della foto. La polizia potrà così presentare la domanda di dissequestro e completare le pratiche per la riconsegna i cui tempi non saranno brevissimi.

Beh questa volta la Polizia ha reso davvero un bel servizio, non solo ha recuperato il maltolto, ma ha messo a disposizione di tutti le immagini della refurtiva a quest’indirizzo, dove ci sono circa 76 oggetti tra cellulari, palmari, macchinette digitali,Playstation, orologi, lettori Mp3 collane e bracciali.

 Adesso non rimane che cercare di far girare il più possibile la notizia per cercare di informare più persone possibile affinchè chi aveva ormai abbandonato l’idea di recuperare la macchinetta fotografica con le foto di una vacanza la possa ritrovare e vedersela restituita :D

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La pubblicità sulla Basilica è cosa buona e giusta

Premettendo che non voglio fare nessuna critica, ma vorrei condividere con tutti voi quello che ho scoperto oggi.

 Girando per Roma, ho visto una cosa strana , un cartellone su una chiesa con dei numeri.

 Mi sono fermato ed ho fotografato :)

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Si tratta della Basilica parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

 

Certo che è difficile piazzare una pubblicità sulla facciata di una chiesa, in quanto immagino che non tutte le pubblicità si possono esporre o mi sbaglio?

Aspettiamo e vediamo, ma nel frattempo se avete qualcosa del genere da segnialarci non esitate ;)

p.s. naturalmente i numeri che vedete nella foto sono stati concellati intenzionalmente


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L’8 marzo le donne entrano gratis al museo

La donna nell'arte Siamo nell’ “Anno Europeo delle pari opportunità per tutti” e, in occasione dell’8 marzo, per la Festa della donna il Ministero per i Beni Culturali promuove l’iniziativa La donna nell’Arte in cui tutte le donne potranno accedere gratuitamente ai luoghi d’arte statali. Verranno inoltre organizzati eventi, mostre, visite guidate, concerti e dibattiti intorno al tema della donna. Qui trovate l’elenco delle iniziative organizzate in tutt’Italia.

A Roma ad esempio è possibile prenotare una visita gratuita in italiano per un massimo di 30 partecipanti alle ore 17.30 per la Crypta Balbi, il Palazzo Altemps o le Terme di Diocleziano.

Sempre a Roma interessante la mostra al Museo Etnografico Pigorini intitolata “NANAS BENZ-Donne e potere in Africa”, che ripercorre la storia dell’emancipazione femminile nel Togo e nel golfo di Guinea attraverso la produzione e il commercio di tessuti. La mostra chiude l’8 aprile.

Fonte travelblog.it

La Wind si adegua,abolisce i costi di ricarica penalizzando i consumatori di piccoli tagli

Da domani tutti i gestori dovranno adeguarsi alle nuove norme sui costi di ricarica introdotte dal governo dopo la ormai storica petizione di Andrea D’Ambra.

Ma vediamo la situazione come si presenta stasera Domenica 4 Marzo 2007 a poche ore dal cambiamento.

 Parliamo subito di Wind che aveva fatto sapere che non avrebbe abolito i costi di ricarica dopo il 4 Marzo, ma così non sarà, approfondiamo

Leggiamo dal sito della Wind quanto segue

Wind informa che a partire dal 4 marzo 2007 adeguerà ai sensi del D.L 7/2007 - la propria offerta commerciale come segue:

non saranno più sottoscrivibili i piani tariffari del servizio mobile prepagato commercializzati fino alla predetta data con applicazione del contributo di ricarica;

sono disponibili nuovi piani tariffari che non prevedono contributi di ricarica anche per tagli inferiori a 50 euro;

i clienti Wind con piani tariffari attivati prima della suddetta data:che utilizzano tagli uguali o superiori a 50 euro, che già non prevedevano contributi di ricarica, potranno continuare a fruire del servizio alle condizioni preesistenti;

che utilizzano tagli inferiori ai 50 euro e che non intendono corrispondere il contributo di ricarica possono migrare gratuitamente verso i nuovi piani tariffari richiedendo di aderire, attraverso i consueti canali, a uno dei nuovi piani senza contributo di ricarica in vigore dal 4 marzo 2007.

Ne consegue che per i vecchi clienti saranno disponibili tagli di ricarica a partire da 50€!!!!

Non ci sono tagli inferiori ai 50€, e
la Wind dice in pratica ai propri vecchi clienti (quindi i migliori,quelli che dovrebbero essere premiati), se vuoi tagli di importo inferiore passa ai nuovi piani

Importi di ricarica disponibili per vecchi clienti Wind

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Importi disponibili per clienti Tim (che da domani dovrebbe abolire i costi,mantenendo i vecchi tagli, si parte da 5€ e poi introdurrà un nuovo sistema di ricarica)


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Importi disponibili per i clienti della Tre (abolisce i costi e mantiene i tagli)

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Importi disponibili per clienti Vodafone (abolisce i costi e mantiene i tagli)

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In definitiva, possiamo dire che i costi di ricarica sono stati aboliti e la compania che ne esce come la cattiva della situazione è solo la Wind, con la sua introduzione di nuove tariffe più svantaggiose.

Dobbiamo dire che ci dispiace per ciò perchè anche su questo blog abbiamo sempre difeso la Wind, in quanto è sempre stata la compagnia più trasparente e con tariffe a nostro parere migliori delle altre.

Ed era anche stata la prima da anni che non faceva pagare i costi di ricarica per chi ricaricava la propria utenza per un minimo di 50€.

Quindi chiediamo alla Wind perchè punire i propri clienti?? E poi quelli vecchi, quelli che dovrebbero essere premiati?

Wind ripensaci!!!

p.s. solo per la cronaca, l’area clienti del sito Wind non è accessibile in queste ore

Abolito il ticket di 10€ sulle prescrizioni mediche

L’associazione esprime soddisfazione per l’abolizione del ticket di 10 euro a ricetta, per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale introdotto dalla Finanziaria.
“Siamo convinti - afferma Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori - che sia necessaria una compartecipazione alla spesa sanitaria dei cittadini, perché rappresenta una forma di responsabilizzazione nella fruizione di servizi, a volte, molto costosi per il Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, il ticket di 10 euro, generalizzato e non ponderato sul tipo di esami e di visite, in diversi casi determinava paradossalmente che fosse più costoso dell’esame o della visita, falsando, quindi, il concetto di giusta compartecipazione”.
“In merito al compito delle Regioni - continua la Miracapillo - di prevedere entrate alternative, crediamo che dovrebbero impostare dei sistemi di controllo per stanare gli evasori, effettuando verifiche sull’abuso di esenzioni”.

Fonte movimentoconsumatori.it

 

Piramide Giornaliera - www.piramidealimentare.it -

Al fine di orientare la popolazione verso comportamenti alimentari più salutari, il Ministero della Salute ha affidato ad un Gruppo di esperti (D.M. del 1.09.2003) il compito di elaborare un modello di dieta di riferimento che sia coerente con lo stile di vita attuale e con la tradizione alimentare del nostro Paese.


Nasce così la piramide settimanale dello stile di vita italiana che si basa sulla definizione di Quantità Benessere (QB) sia per il cibo che per l’attività fisica. Da questo modello di dieta scaturisce la piramide alimentare italiana, che elaborata dall’Istituto di Scienza dell’Alimentazione dell’Università di Roma “La Sapienza”, indica i consumi alimentari giornalieri consigliati. Vengono così date indicazioni sulle quantità di cibo da consumare ogni giorno scegliendo tra i vari gruppi di alimenti secondo il criterio della quantità benessere QB (porzioni di alimenti in grammi) per non superare le 2.000 kcal/die e sulle tipologie di attività fisiche da svolgere che corrispondano ad un minimo di 5000 passi al giorno.

Le QB di cibo e di movimento, se opportunamente adattate alle esigenze del singolo individuo, consentono di orientare lo stile di vita verso un equilibrio tra consumo alimentare e spesa energetica. Se si “mangia per vivere” si è sulla strada giusta per il reale benessere del nostro organismo.

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