Questo Blog cambia indirizzo !!!

Scooter Stories

C’è chi piega come Valentino, chi stacca come Stoner e chi cade come Biagi. Io cado come Stoner, piego come Biagi e cado come Valentino. In poche parole, ogni volta che salgo su due ruote faccio ridere. Io volevo la copertina della Tucano, non so se ce l’avete presente,  ma siccome non potevo permettermela, ho chiesto a mia madre di farmene una a maglia.  Mi ha fatto un paragambe che sembro mia nonna sulla sedia a rotelle.  Possiedo uno spidermax gt 500. Quello che mi tira più il culo è che non sono buono neanche a pronunciare il nome per intero. Ma se mi compravo il timacs, non facevo prima? Quando ho scelto lo scooter, mi sono presentato dal concessionario con una balla da 6 bottiglie d’acqua ed una pizza. Lui mi ha chiesto che cilindrata avessi in mente, io gli ho detto una buona a contenere l’acqua e due cartoni delle pizze. La vita di noi scuteristi della malaguti è davvero dura.  I motociclisti ci schifano perchè non siamo motociclisti. Gli scuteristi ci schifano perchè guidiamo delle utilitarie. Io però almeno non sono costretto ad imparare a memoria come si scrive Kawasaki. Poichè oggi se non scrivi su un blog non sei nessuno, ho cortesemente chiesto a tutti quelli che mi conoscevano se potevano mettermi a disposizione il loro blog. Hanno risposto una coppia di miei amici scambisti ed un simpatico signore finlandese che gestisce un blog sulla pesca del merluzzo. Poi colui il quale gestisce questo spazio mi ha detto “Sbizzarrisciti pure”. Ed eccomi qui. Da oggi on line  SCOOTERSTORIES le avventure del piccolo bistekka, scooterista metropolitano!!!

classifica vendite del mese

Posto da Cyberscooter 

 

La notizia più rilevante nella classifica di Marzo è che l’SH 150i perde la prima posizione dopo undici mesi consecutivi. Honda però non deve preoccuparsi, anzi, visto che il nuovo top è ancora un SH e per giunta il nuovissimo e più ‘redditizio’ 300i.

 Un brutto segnale riguarda però l’interesse degli scooteristi nostrani verso la sicurezza, visto che l’identico modello dotato di ABS non entra neppure nella classifica dei primi 100… (e lo stesso vale per i modelli di altri marchi).
Meno rilevante, ma comunque interessante, l’inserimento in classifica al 9° posto di un altro modello Honda, il Silver Wing 400, che nel 2006 non aveva ottenuto i risultati sperati.
Nessuna novità invece per il Tmax 500, che risulta sempre graditissimo al 3° posto. Il resto della top 15, pur con un movimentato scambio di posizioni, non registra però sconvolgimenti.
Molto più stabile la situazione complessiva dei primi tre mesi 2007 dove si segnala lo scambio di posizioni in famiglia fra l’SH 300i ed il 125i, l’arrivo del Silver Wing 400 e del nuovo Suzuki Burgman 200 che chiude la top 15.
Scendendo in classifica alla ricerca delle ultime novità ecco l’Aprilia Scarabeo 250ie in 23^, il Kymco Dink 200i in 34^ e lo Yamaha X-city 250, addirittura in 53^ posizione.
E i rivoluzionari 3 ruote Piaggio? Sembrano confermare il modesto interesse italico per la sicurezza, visto che il modello ‘base’ occupa la 25^ piazza e quello dotato del blocco-rollio solo la 43^, per un complessivo di 1058 esemplari in tre mesi, risultato che li proietterebbe in 15^ posizione, pur meritando di più.
Osservando l’andamento per cilindrata, incrociato con le tipologie, fra i 125 ‘basic’ domina il Piaggio Liberty, a cui potrebbero essere sommate le vendite del modello ‘S’, staccandolo ulteriormente dal Kymco People S.
Fra i ‘basic’ fino a 200cc invece le posizioni s’invertono con il Kymco People S a precedere il Liberty (anche sommando la versione ‘S’).
Il Kymco Dink è il più apprezzato fra i 125 ‘comfort’, seguito dal Suzuki Burgman, posizioni che i due modelli s’invertono passando ai 200cc.
Da 201 a 300cc guida lo Yamaha X-max, seguito dal Kymco Xciting, mentre passando ai ‘fino a 400‘, Il Suzuki Burgman risulta sempre il più apprezzato, doppiando l’Honda Silver Wing. Fra i 500 infine è il Kymco Xciting a precedere il Gilera Nexus, ma i numeri sono decisamente contenuti.
Passiamo alla categoria più venduta, quella dei ‘naked’ in cui classifichiamo i modelli con protezione aerodinamica e vani bagaglio ridotti (quindi tutti i ‘cosiddetti’ ruote alte, ma non solo). Fino a 125cc domina l’Honda SHi, seguito dalla Vespa LX e il distaccato fra primo e secondo si fa ancora più abissale passando alla classe dei 126-200cc dove il best seller SH 150i ’straccia’ l’Aprilia Sport City. È sempre Honda a dettare legge fino a 300cc con il terzo SHi, che vende oltre il doppio del pur apprezzato Piaggio Beverly. Tutta interna al gruppo Piaggio la lotta fra i 400 dove il Beverly risulta decisamente più apprezzato del ‘cugino’ Scarabeo, situazione che si replica fra i 500, ma con un distacco decisamente più ridotto.
La categoria dei ‘top’ è praticamente un monopolio dello Yamaha Tmax 500, che stacca nettamente il Burgman 650, per non parlare del Silver Wing 600 ormai praticamente ’scomparso’ (18 immatricolazioni). Interessante notare che al crescere della cilindrata (e dei prezzi), l’ABS non rappresenti più un ostacolo, anzi, visto che i Burgman Executive sono più del doppio di quelli con frenata tradizionale (mancano invece dettagli sul Tmax ABS).
Fra i marchi, pur non disponendo di dati specifici, risulta evidente una crescita dei prodotti Honda, seguita da Kymco che centra numerosi primi posti nei segmenti citati. Si riaffaccia in classifica il marchio Peugeot, che nel 2007 potrebbe raccogliere i frutti di un notevole sforzo progettuale. Un po’ sottotono il Gruppo Piaggio che sembra subire le ultime novità giapponesi, ma anche l’aggressività di Kymco, mentre gli MP3 non sembrano essere ancora compresi in tutte le potenzialità.

Ladri di bagagli: online gli oggetti rubati e recuperati

Incredibile, quasi non ci credo, una bellissima notizia, riporto dal sito della Polizia di Stato

Rubavano oggetti di valore dai bagagli in partenza o in arrivo all’aeroporto di Roma Ciampino. La Polizia di Stato li ha scoperti grazie ad alcune telecamere nascoste, installate a seguito delle tante denuncie di furto. Il valore della marce rubata ammonta a oltre 70mila euro e tutti gli oggetti, recuperati dalla Polizia, sono stati catalogati. Gli oggetti più preziosi - e che hanno caratteristiche tali da poter essere facilmente riconosciuti - sono ora visibili sul nostro sito.

Scoperti grazie a telecamere nascoste
I ladri, impiegati della società che a Ciampino si occupa di carico e scarico bagagli, agivano indisturbati dentro la stiva degli aerei. Gli “addetti ai lavori” – lontano da occhi indiscreti – rubavano gli oggetti nascondendoseli addosso. S’impossessavano di tutto: orologi, occhiali, telefonini, profumi, videocamere, macchine fotografiche etc. Una volta arrivati negli spogliatoi i ladri nascondevano la refurtiva negli armadietti.

La polizia di frontiera ha individuato gli autori dei furti grazie ad alcune telecamere nascoste negli spogliatoi. Qui i ladri - dice il dirigente della polizia di frontiera Remo De Felice - “commentavano con soddisfazione la merce, alcune volte la barattavano, altre volte facevano delle vere e proprie aste fra dipendenti”. Sette persone sono state licenziate dal lavoro e tutte hanno ora l’obbligo di dimora mentre proseguono le indagini.

Riconosci il tuo orologio? Ecco come riaverlo
Pubblichiamo online le foto degli oggetti (solo quelli riconoscibili) recuperati dalla polizia a Ciampino e sottoposti a sequestro. Chi dovesse riconoscere sul sito un oggetto di sua appartenenza può avviare le procedure per il recupero.

Per rientrare in possesso dei propri preziosi è necessario però prima di tutto avere una copia della denuncia di furto con la descrizione specifica dell’oggetto in questione. Se si possiede si può contattare il numero 0039 06 7934851 - chiedendo del personale di polizia giudiziaria - oppure scrivere a questo indirizzo e-mail: polariaciampino.rm@poliziadistato.it

In entrambi casi è necessario specificare il numero dell’immagine (che compare in alto a sinistra) in cui è stato riconosciuto l’oggetto e, nel caso in cui nella stessa immagine ci siano più oggetti, indicarne la posizione all’interno della foto. La polizia potrà così presentare la domanda di dissequestro e completare le pratiche per la riconsegna i cui tempi non saranno brevissimi.

Beh questa volta la Polizia ha reso davvero un bel servizio, non solo ha recuperato il maltolto, ma ha messo a disposizione di tutti le immagini della refurtiva a quest’indirizzo, dove ci sono circa 76 oggetti tra cellulari, palmari, macchinette digitali,Playstation, orologi, lettori Mp3 collane e bracciali.

 Adesso non rimane che cercare di far girare il più possibile la notizia per cercare di informare più persone possibile affinchè chi aveva ormai abbandonato l’idea di recuperare la macchinetta fotografica con le foto di una vacanza la possa ritrovare e vedersela restituita :D

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Tutti contro Ebay

Il potere di Ebay diviene ogni giorno più forte, ogni giorno che passa l’egemonia del gigante diventa sempre più evidente anche se molti non sanno che  esistono siti come www.prezzishock.it che offrono un’ottimo servizio di aste on-line del tutto gratuito e continuano sempre e solo ad usare Ebay, pagando un prezzo salato in caso si voglia mettere all’asta un oggetto.

E’ per questo ed altri 1000 motivi che stanno nascendo siti che stanchi di subire il dominio di Ebay si organizzano.

Provate a visitare www.controebay.com e www.antiebay.net per farvi un’idea.

A mio parere anche se non del tutto, ma questi due siti hanno ragione ;), sono solo un pò immaturi e fatti in fretta, ma con il tempo sicuramente saranno in grado di migliorarsi e chissà forse accoglieranno davvero tutti gli utenti che stanchi dei soprusi di Ebay si organizzeranno per attaccare ed abbattere il Gigante cattivo.

Velozzi l’auto sportiva ed ecologica che vuole informare il mondo sull’ambiente

Il team di sviluppo di quest’auto, parteciperà al premio auto.xprize.org.

L’idea dei costruttori della Velozzi è quella di un veicolo Multi fuel.

Infatti non pensano che i veicoli elettrici, possano essere la soluzione, perchè anche se un veicolo mosso da elettricità produce inquinamento zero, il problema stà nell’immaginare di avere tutti i veicoli del mondo mossi dall’elettricità e nell’essere conscienti che noi non riusciamo a produrre nemmeno l’energia elettrica per le nostre esigenze quotidiane (vedi i black out estivi) quindi come possiamo pensare di alimentare tutte le auto del mondo?  

Il concetto della turbina che è in fase di sviluppo da questo team di ricercatori  è il seguente :

This micro turbine battery charger will create electricity to charge the battery pack system that in turn will feed electricity to the electric motor. You will be able to go to a gas station and fill the tank with any heavy fuel and run the micro turbine battery charger on board to recharge the battery system, as you drive which, in turns power the electric engines. This gives you freedom not to rely only on an electrical outlet to recharge the system, like pure electric cars do, but we will be able to use the current gas infrastructure. Further more, you will still be able to charge the battery pack system at home as well, if you have a clean source of electricity. Velozzi wants to give the consumers different options to help the environment. Remember. Electricity is only an environmental friendly power, if it comes from a clean source. Most electricity in the U.S. and in the world comes from coal burning, which is one of the worst pollutants industries in the world. Energy developed from the velozzi micro turbine battery charger, is a much more environmental friendly form of energy than the electricity coming from the electrical grid.  

Maggiori info su www.velozzi.org

Sommelier in affitto, il tuo nuovo lavoro?

 

Interessante iniziativa di VitignoItalia all’interno del Terzo Salone nazionale del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano in programma a Napoli dal 20 al 22 maggio prossimi: il Personal Trainer. Sarà possibile prenotare un sommelier personale per orientarsi tra gli oltre 4000 vini della manifestazione e imparare le tecniche base della degustazione.Precisamente, il proprio sommelier personale guiderà i neofiti, ma anche chi di vino già capisce qualcosa e vuole saperne di più, ad apprezzare al meglio i vini e il salone stesso, ad allenare l’olfatto e il palato di fronte a un calice di rosso o a un profumato bianco e a delineare la storia e i contesti ambientali in cui il vino nasce.

Il personal trainer può essere assoldato per un’ora o per l’intera giornata. Il servizio sarà disponibile anche in lingua inglese e per gruppi fino a 8 persone. Costo? 40 euro per ora.

Segnalo questa notizia per farvi notare il fatto che se il sommelier viene pagato 40€ l’ora abbiamo tutti sbagliato lavoro :)

E che quindi cè un nuovo lavoro da inflazionare, per cui tutti a fare corsi per Sommelier e vaiiiiiiii 

Fonte

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Capone&BungtBangt live@Galleria Umberto I Napoli 8/4/07

Quando i rifiuti si trasformano in strumeti musicali, i testi trattano temi scottanti che riguardano tutta la società esprimendo un senso di rifiuto e i generi vanno dal lento melodioso fino al Tribal passando per il Jungle sfiorando lo Ska, mescolando tanti altri sound ed ottenendo un genere indefinito di fusioni di stili e la musica ti travolge e le gambe si muovono da sole stiamo parlando di Capone&BungtBangt.

Li avevo ascoltati l’ultima volta tanti anni fà a Città della Scienza (Bagnoli) e devo dire che sono molto cambiati e si sono affinati acquisendo ancor di più la padronanza dei loro strumenti strappati ai rifiuti.

Da allora è rimasto solo il Leader Maurizio Capone mentre i BungtBangt sono una band fatta di elementi nuovi.

Lo spettacolo è stato meraviglioso e travolgente come sempre, riempito di scenette comiche a tema con la canzone e durante lo svolgimento anche i materiali per interpretare un soldatino diventano buoni per fare musica, come il suo elmetto.

I loro strumenti musicali non standard ma strappati alla “Munnezza” prendono anche un nome, come la Mazzarra, una chitarra costruita con pezzi di parquet oppure la Buatteria che si sostituisce alla classica batteria, solo che è fatta interamente da recipienti ovviamenti reciclati.

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Ancora qui vediamo Capone che suona una classica scopa che lui chiama violoncella, e che suona come un basso, con tanto di vibrazione quando la lancia a terra alla fine del pezzo come fanno tutti i cantanti Rock.

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Tra caccavelle pentolacce e tubi, Capone suona anche una vaschetta di polistirolo con degli elastici di quelle che si usano come contenitore del gelato e che suona quasi come un Benjo

Nella foto qui sotto anche gli applausi del pubblico, guidati dalla Band diventano melodia.

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Verso la fine Capone suona anche una vecchia sedia di legno come un tamburello, poi scende tra la gente e la coinvolge rendendola partecipe e facendo suonare la sedia e mimando gesti come a dire, si può suonare tutto noi stessia siamo musica.

Maggiori info su www.caponebungtbangt.com, e per scaricare le foto e i video fatti durante il concerto con il mio telefonino Siemens EL71 clicca qui


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Poste Italiane entra nel settore Mobile, è una buona notizia?

 Innanzitutto riportiamo la notizia per quanti non lo sapessero ancora.

Fonte punto-informatico.it

Roma - Nessun dubbio: all’indomani dei primi rumors riportati da IlSole24Ore arrivano le conferme. Poste Italiane si appresta a diventare operatore mobile virtuale grazie ad una partnership con Vodafone. E questo si tradurrà nella possibilità per Poste di offrire marchio e tariffe propri attraverso la rete distributiva, 14mila sportelli la cui penetrazione sul territorio non potrà che giovare all’iniziativa.

Che sia proprio Vodafone il partner scelto da Poste non deve sorprendere. Di recente l’operatore aveva dichiarato dinanzi all’Autorità Antitrust di voler concludere un accordo con un operatore virtuale entro fine marzo. “Un accordo - aveva specificato Vodafone - giuridicamente vincolante, preparatorio o definitivo, avente ad oggetto la fornitura di servizi di accesso wholesale alla propria rete di comunicazione mobile presente in Italia”.A definire tutti i dettagli di quello che qualcuno già legge come un terremoto in arrivo sul fronte tariffario sarà il Consiglio di amministrazione di Poste, che si riunirà oggi. Quanto fatto trapelare da Poste rappresenta in realtà la concretizzazione di una tendenza che ha già visto avvicinarsi al mondo della telefonia soggetti della grande distribuzione: in prima fila, e a caccia di partnership risolutive, ci sono colossi come Coop, Conad, Auchan.Queste realtà, che possono contare su una invidiabile presenza sul territorio, ambiscono ad accedere al mercato della telefonia mobile, al titolo di MVNO (operatore mobile virtuale) o almeno di ESP (Enhanced Service Provider), figura che si pone a metà strada tra l’operatore mobile reale e quello virtuale, che vende servizi a proprio nome ma appoggiandosi alla struttura di rete e amministrativa del partner.Quando partirà Poste? Molte cose si sapranno oggi: non mancano gli ostacoli tecnici ma è certo che sia Agcom che Antitrust, condividendo peraltro l’orientamento del Ministro delle comunicazioni, vedono con favore l’ingresso di nuovi soggetti nel mercato mobile. In altri paesi, ricordano molti in queste ore, l’esplosione del fenomeno dei MVNO, lungi dal complicare la vita agli utenti, si è tradotto in un aumento decisivo della concorrenza e in una spinta al ribasso delle tariffe.

 Rispondendo alla domanda che fà da titolo a quest’articolo, rispondiamo si spera!

 Si spera perchè ci sono prerogative che la società Posteitaliane potrebbe portare nel settore mobile o forse no.

Certo che da quando le poste sono state privatizzate, la situazione è cambiata, come si dice da “così a così”.

Sino ad arrivare all’avvento del prodotto Bancoposta, secondo noi il migliore ed il più trasparente conto corrente in Italia, anche se ovviamente si può fare di meglio ;)

Il migliore, perchè ha le spese di gestione tra le più basse e sopratutto le operazioni, come trasferimento fondi e pagamenti sono certamente i più bassi, ricordiamo che un Bonifico Estero (on-line) con il Bancoposta costa 1€ !!!

Il più trasparente perchè sono obbligati ad esserlo, non ci può essere un impiegato delle Poste (per quanto viscido possa essere) che vi riporti informazioni sbagliate o vi possa abbindolare pur di farvi aprire un conto, in quanto non ci sono incentivi, come invece sicuramente molte banche hanno e questo quindi è un’altro punto a favore.

Una società Italiana che sulla prima pagina del suo sito riporta da mesi “Bilancio record per Poste Italiane
In forte crescita Utile Netto (+94%) “……. quindi probabilmente i prodotti della Posta sono molto apprezzati dai suoi clienti.

Ritornando al fatto che le Poste si apprestano ad entrare nel settore della Telefonia Mobile, noi tutti speriamo che nasca un operatore più serio, meno assatanato ed avido di denaro e soprattutto meno bugiardo.

Si diciamolo, non esiste nessuna compagnia telefonica che non tenti tutti i giorni di fregare il proprio cliente e sopratutto un potenziale futuro cliente.

Quante centinaia di asterischi  abbiamo seguito con gli occhi in fondo alle pagine, con la speranza di aver trovato la tariffa o la promozione più conveniente ed adatta a noi, per poi essere riportati a leggere condizioni contrattuali da panico.

Mentre nel titolo a caratteri cubitali ci dicono “Telefona gratis verso tutti a tutte le ore, ti diamo anche il telefonino gratis” poi vai a leggere in fondo e troviamo l’amico asterisco (conquista dei consumatori non troppo lontana ndr.) che dice che ci vogliono almeno 60€ al mese, carta di credto ecc ecc…  :(

Oppure l’ultima, quella dovi ci sono tre super modelle che ti annunciano il primo abbonamento a canone zero, costo zero ecc ecc… e poi seguendo sempre l’amico asterisco scopriamo che ci stanno prendendo nuovamente in giro :)

A questo punto non ci resta che sperare ed augurare alle Poste di essere un operatore telefonico migliore e soprattutto più onesto dei suoi concorrenti.

Poste italiane entra nella telfonia mobile


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Emergenza rifiuti a Napoli atto 3°

Tra leggi speciali, discussioni, Bertolaso se ne va o non se ne và, l’emergenza rifiuti persiste a Napoli e in Campania!

 Come al solito i nostri politici non lavorano per i cittadini come dovrebbero e mentre oramai la tassa per i rifiuti è aumentata il nostro amico Lorenzo da Quarto (Napoli) ci spedisce le seguenti immagini che ha scattato in questi giorni, che dimostrano la persistenza dell’emergenza.

Per il reportage fotografico inviatoci da Lorenzo di Quarto(Na) cliccate qui

Argomenti correlati : Emergenza rifiuti a Napoli ; Emergenza rifiuti a Napoli atto 2°

Sequestrata a Quarto cava rifiuti speciali 

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